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Oggi vorrei farvi scoprire Catania, una città distrutta 9 volte da terremoti ed eruzioni e 9 volte rinata.  La Catania che oggi possiamo vedere è quella ricostruita dal 1693, data in cui un terremoto la rase totalmente al suolo.  Sulla porta Garibaldi di Catania possiamo trovare infatti la scritta “Melior de cinere surgo“, “Rinasco dalla cenere più bella di prima”  che rappresenta un po' l'essere dei catanesi che non si lasciano abbattere dalle avversità.

Catania rappresenta una delle perle della Sicilia in quanto si trova a metà strada tra l'Etna e il mare.

Direi che le presentazioni possano bastare, facciamo un giro assieme!

Piazza del Duomo

Il primo posto dove vi porterei è la Piazza del Duomo dove è possibile ammirare "U Liotru", l'elefante simbolo di Catania il cui nome deriva da Eliodoro, nome di un mago che cavalcava l'elefante per andare a Costantinopoli.

Cattedrale di Sant'Agata

Di fronte l'elefante vediamo la Cattedrale di Sant'Agata, patrona della città che viene festeggiata il 5 Febbraio...ma della festa ne parleremo meglio dopo. Costruito sui resti di antiche terme il Duomo è stato numerose volte distrutto e ricostruito a seguito di terremoti ed eruzioni dell'Etna. La prima costruzione risale al 1070 e di quell'epoca rimane solo l'abside. L'interno è imponente, a croce latina divisa su tre navate. Dietro una cancellata c'è la cappella di Sant'Agata con la camera che conserve le reliquie, mentre di fronte l'altare si trova la tomba Vincenzo Bellini, celebre musicista compositore della nota opera "Norma". Riprendendo il discorso interrotto prima, se vi trovate a passare per Catania durante i primi giorni di Febbraio respirerete un'aria di festa e devozione in tutta la città che si prepara per accogliere la Santa. La Festa di Sant'Agata è la più importante festa religiosa della città di Catania e la terza festa religiosa più famosa al mondo proprio per il numero di persone che coinvolge e attira, dal 3 al 5 febbraio giungono a Catania più di un milione tra fedeli e turisti.

I mercati popolari

Continuando il nostro viaggio vi porto nel cuore di Catania dove,come ogni città del sud,si può trovare la vera anima del luogo visitanto i mercati popolari: La Pescheria e la fiera. Come in molti mercati della Sicilia, qui risuonano le vuciate, cioè le grida dei commercianti per richiamare clienti.

Via Etnea

Via Etnea è una delle vie più importanti di Catania. Parte da Piazza Duomo ed  è stata chiamata proprio così perchè lungo i suoi 3 km si ha sempre la possibilità di vedere l'Etna.

Via Etnea è la strada dello shopping e del passeggio. E' ricca di palazzi barocchi che risalgono a dopo il 1693, data in cui la città fu distrutta da un terremoto. La passeggiata finisce in Piazza Cavour, in quello che i catanesi chiamano Il borgo perché fino al 1693 era al di fuori delle mura cittadine.

Teatro Massimo Vincenzo Bellini

Il Teatro Vincenzo Bellini è una di quelle perle della Sicilia che non si può non ammirare. Se venite a Catania, non dimenticate di fare una sosta in questo meraviglioso teatro. Ne varrà la pena, ve lo assicuro. Il teatro fu costruito 55 anni dopo la morte del compositore Vincenzo Bellini su una colata lavica preistorica. Il 31 Maggio del 1890, durante la sera dell'inaugurazione, erano presenti Giovanni Verga, Luigi Capuana, Federico De Roberto, nobili e ministri del Regno. La Sala è composta da quattro ordini di palchi. Il soffitto è affrescato con dipinti di Bellini e della sue opere più famose. Il teatro Vincenzo Bellini è stato definito uno dei migliori al mondo per l'acustica, lo stesso tenore Beniamino Gigli l'ha definito il migliore al mondo per qualità del suono. Questa alta qualità del suono è determinata da diverse caratteristiche:

1)La costruzione del Teatro stesso appunto su una colata lavica  permette che il suono non venga assorbito ma sbatte sulle pareti e viene riflesso in maniera omogenea

2) La presenza di un fiume sotterraneo permette che l’acqua rifletta in maniera omogenea il suono aiutandolo a rimenere avvolgente

3)Le incisioni in bassorilievo non sono solo decorative ma aiutano le onde  a distribuirsi in maniera uniforme all’interno del teatro

4) La forma a ferro di cavallo contribuisce,insieme alle altre caratteristiche, a rendere il Teatro Vincenzo Bellini uno dei teatri con la migliore acustica

Castello Ursino

Costruito da Federico II di Svevia nel XIII secolo, il Castello Ursino è uno degli edifici più importanti di Catania. Durante i vespri siciliani fu la del Parlamente mentre successivamente divenne la residenza dei sovrani aragonesi. Oggi è la sede del Museo Civico di Catania. Tra i tanti reperti storici è presente anche un chiodo usato durante la Crocifissione di Gesù.

Escursioni sull'Etna

Per chi passa da Catania è quasi obbligatorio visitare l'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa che non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco. I catanesi sono ormai abituati alla sua presenza, ma credetemi, fa sempre un certo effetto a tutti i turisti!

Se volete vederla da più vicino avrete la possibilità di fare delle escursioni organizzate da diverse guide turistiche o agenzie. Potrete visitare i crateri sommitali, la Valle del Bove e diverse grotte. Se invece amate sciare ne avrete la possibilità in uno degli stabilimenti.

Cosa mangiare a Catania

Tutti tornano più grassi dopo essere stati a Catania. Quì infatti avrete la possibilità di mangiare arancini, schiacciate, pasta alla Norma. caponata, granita e tantissime altre pietanze squisite.

Di sera, soprattutto nei quartieri più popolari, le macellerie accendono la brace e si ha la possibilità di mangiare carne di cavallo e di tanti altri tipi. La via più famosa per l' "arrusti e mangia" è Via Plebiscito.

Avrei potuto scrivere molto di più su Catania, ma non volevo risultare noioso. Il miglior modo di conoscere una città resta sempre quello di visitarla, quindi se è vostra intenzione venire qui, sarò lieto di darti qualche consiglio!