Sofia Bettari

Sofia Bettari

Curiosa cronica, appassionata di politica, giornalismo e cittadina del mondo. Un po' come tutti, no?

Preannunciata nel corso della settimana, domenica 26 aprile è stata presentata in una conferenza stampa la tanto attesa “Fase due” del lockdown, un iniziale allentamento delle norme adottate a causa dell’emergenza coronavirus. La Fase due inizierà il 4 maggio e le nuove indicazioni e principali novità, sono il frutto del lavoro del Governo e del comitato tecnico scientifico guidato da Vittorio Colao.

Cosa cambia per gli spostamenti?

Gli spostamenti all’interno della regione saranno soggetti ai provvedimenti attuali fino al 18 maggio: saranno possibili quindi in caso di comprovata necessità (per lavoro, in caso di necessità e urgenza o motivi di salute). Si aggiunge la possibilità di far visita ai congiunti ovvero i parenti più prossimi (genitori o figli, zii o nipoti e coniugi) e gli affetti stabili anche se è ancora da definire cosa si intende precisamente.

Per quanto riguarda quelli infraregionali, si mantengono le disposizioni finora in vigore: saranno possibili solo per motivi di lavoro, necessità e urgenza, salute oppure per fare ritorno al proprio domicilio.

Posso vedere i miei congiunti… ma come?

Gli spostamenti e gli incontri dovranno rispettare il divieto di creare assembramenti, le distanze di sicurezza andranno rispettate e dovrà essere utilizzata la mascherina.

Dovrò sempre indossare una mascherina e quindi cambiarla anche quotidianamente ma ad oggi sono costose: cosa cambia?

Un’altra novità riguarda i prezzi delle mascherine, dispositivi essenziali per poter riprendere le attività, soprattutto lavorative e per poter interagire in sicurezza: in seguito alla speculazione che è stata fatta su questi beni diventati di prima necessità, con prezzi poco onesti, il Governo ha deciso di calmierare i prezzi ad un fisso di 0,50€ a mascherina. Il Presidente del Consiglio si è espresso anche circa la volontà di eliminare l’IVA da questi prodotti in seguito ad una collaborazione con dottore Arcur

Posso uscire di casa per andare ad allenarmi o passeggiare?

Sarà garantito l’accesso a luoghi pubblici come parchi con ingressi contingentati e a discrezione delle amministrazioni locali laddove non fosse possibile mantenere le distanze di sicurezza. L’attività motoria sarà possibile con distanza di 2 metri, sarà sufficiente 1 metro per le attività meno dinamiche.

Coloro che hanno perso un caro, potranno celebrare il funerale?

Per le cerimonie funebri sarà possibile lo svolgimento con l’esclusiva partecipazione dei famigliari e congiunti per un massimo di 15 persone e comunque rispettando le distanze di sicurezza.

Cosa si prospetta invece per gli studenti? E i maturandi?

Le scuole rimarranno chiuse fino a settembre: per i maturandi, l’Esame di Stato si terrà in presenza con un colloquio unico presenziato da una commissione formata da sei commissari interni ed uno esterno.

Parliamo di lavoro: quali attività riprenderanno e come?

Dal 4 maggio sarà possibile per le attività di ristorazione effettuare il servizio ad asporto ma con l’obbligo di mantenere la distanza di un metro, non si potranno consumare gli alimenti nei locali e ci sarà il divieto di sostare nelle immediate vicinanze.

Riaprono anche le attività manifatturiere, il settore delle costruzioni e il commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni; verrà istituito anche un protocollo di sicurezza per le aziende di trasporto e per il lavoro nei cantieri. Altre attività riprenderanno, in allegato al nuovo Dpcm è stato pubblicato un documento riportante i codici Ateco.

Le disposizioni hanno una validità che va dal 4 al 18 maggio, e poi?

Sono state anticipate anche una serie di intenzioni a partire dal 18 maggio: ci si aspetta la riapertura del commercio al dettaglio, la riapertura dei musei e delle mostre e degli allenamenti in campo; le attività di cura della persona, bar e ristoranti potranno riaprire, presumibilmente, dal 1 giugno.

Ho ancora dei dubbi…

Chiaramente non sono mancate le critiche per questi nuovi provvedimenti che hanno causato non poche perplessità: una faq del Governo verrà pubblicata nei prossimi giorni per rendere la Fase Due più chiara a tutti. Nel frattempo non ci resta che aspettare, stando in casa (se si può) e mantenendo le misure di sicurezza finora comunicate.

Ce la faremo.

Sofia Bettari