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Quando compriamo nei supermercati frutta, verdura e ortaggi, quanto siamo sicuri della loro provenienza? E quando compriamo biologico, quanto siamo sicuri della sua biologicità? Se vogliamo cambiare ed essere sicuri di ciò che compriamo e quindi mangiamo; i GAS fanno al caso nostro! I Gruppi di Acquisto Solidale sono gruppi di persone che acquistano direttamente dai produttori i quali devono rispettare una serie di “standard” come rispetto delle risorse umane e naturali. I GAS hanno come scopo quello di:

  1. Sviluppare e mettere in pratica il consumo critico, cioè far sì che i consumatori siano in grado di non scegliere in base alla pubblicità, ma possano scegliere prodotti che siano frutto del lavoro e non dello sfruttamento dell’uomo; che siano biologici o biodinamici e che sono prodotti nel pieno rispetto della natura. Inoltre, scegliere prodotti locali diminuisce l’inquinamento legato al trasporto degli alimenti e gli stessi arrivando più freschi non necessitano di conservanti, oltre al fatto che comprandone grandi quantità e successivamente suddividendoli tra le famiglie si riducono gli imballaggi.
  2. Sviluppare e creare solidarietà e consapevolezza, questo tipo di consumo favorisce i piccoli produttori, i quali contro la grande industria si trovano in una posizione di inferiorità;
  3. Socializzare, la forza dei GAS sta nelle persone e nei legami che si vengono a creare, sia tra i membri del gruppo, con scambio di idee, progetti, consigli, ricette, libri, … Ma anche con i produttori, scegliendo produttori locali, il GAS crea un contatto diretto con il produttore, facendo spesso gite e degustazioni con lo stesso anche per prevenire comportamenti non condivisi dal gruppo.
  4. Risparmio: comprando direttamente dal produttore si evita l’intermediazione dell’industria, abbassando così il prezzo. Inoltre, si ridicono i tempi per fare la spesa.

Nella scelta del produttore, i GAS seguono i seguenti criteri:

  1. Costo del prodotto: che non si limita al semplice prezzo del prodotto, ma che include anche costi umani, sociali e ambientali.
  2. Disponibilità: garantire una vasta scelta di prodotti in maniera analoga ai supermercati.
  3. Trasporto: che sia ridotto al minimo
  4. Stagionalità
  5. Affidabilità: che viene consolidata dalle visite dei gruppi e dalle relazioni con i produttori
  6. Biologicità: i GAS sono molto rigidi su questo aspetto, infatti vi sono una serie di linee guida per la scelta di questi produttori.

Il funzionamento di base di un gruppo d'acquisto è abbastanza semplice: i partecipanti al gruppo definiscono in primo luogo, una lista di prodotti su cui intendono eseguire gli acquisti collettivi; in base a questa lista le diverse famiglie o persone compilano un ordine, e quindi gli ordini vengono raccolti e sommati per definire un ordine di gruppo che viene trasmesso al produttore. Quando arriva la merce dal produttore, questa viene suddivisa tra le famiglie che appartengono al gruppo e ognuno paga per la sua parte.

I diversi gruppi scelgono modalità organizzative differenti in base alla loro situazione e alla loro storia: alcuni si costituiscono in associazione, altri si appoggiano ad una associazione esistente, altri si riuniscono attorno ad una struttura di servizio più grande... molti sono privi di una struttura organizzativa formalmente riconosciuta. Si è recentemente costituita una rete di GAS che pur mantenendo l’autonomia delle singole strutture si occupa di:

  • favorire la diffusione del consumo critico attraverso l'acquisto da piccoli produttori locali rispettosi delle
  • persone e dell'ambiente;
  • facilitare lo scambio di esperienze e di informazioni tra i gruppi sulle modalità organizzative dei GAS;
  • favorire l'elaborazione di migliori e sempre più precisi criteri di scelta dei prodotti;
  • realizzare uno scambio di informazioni sui prodotti e sui rispettivi produttori;
  • promuovere lo sviluppo e la diffusione dei GAS.

I GAS dunque, sono un’ alternativa valida al nostro modo consumistico di fare la spesa; ma sono anche un modo, soprattutto nelle grandi città di tessere nuove relazioni e di mangiare prodotti locali e genuini!

Asia Re

Bibliografia: