Giovanni Odone

Giovanni Odone

19 years old | MENA and Foreign Policy addicted. Actually in Israel 🇮🇱

"Now we are like Italy" Oren, membro del Kibbutzim Ein Harod Ichud, commenta così la situazione politica dello stato d'Israele che la prossima settimana tornerà al voto per eleggere i membri della Knesset, il Parlamento di Gerusalemme. Una prova elettorale che questa volta potrebbe riservare spiacevoli sorprese all'attuale Primo Ministro Benjamin Netanyahu, il quale dopo non essere riuscito a formare una maggioranza dopo le elezioni dello scorso 9 aprile ha dovuto riniziare la campagna elettorale per tenere testa ai suoi maggiori avversari che ora sono in vantaggio nei sondaggi. Gli israeliani chiedono maggiore forza e chiarezza contro i continui attacchi provenienti dalla Striscia di Gaza e dal confine sud del Libano, dove il gruppo terroristico Hezbollah ormai radicato sul territorio e supportato da Teheran, minaccia la sicurezza e la stabilità dello Stato d'Israele.

Non è una novità quindi, sentire il rombo dei caccia F-35 diretti verso nord, lungo le alture del Golan (riconosciute come territorio di Gerusalemme il 25 Marzo di quest'anno dal Presidente USA, Donald Trump) dove da alcune settimane le forze di difesa israeliane hanno aumentato il personale dispiegato proprio a seguito delle bellicose dichiarazioni iraniane.

In questo clima di tensione, "Bibi" (il soprannome di Netanyahu) promette, se eletto, di annettere la Valle del Giordano e l'area a nord del Mar Morto, portando a compimento un importante accordo con la popolazione palestinese e mettendo in sicurezza un'ulteriore parte d'Israele. Questa, dice il Primo Ministro, è una grande sfida ma anche una grande opportunità che potrà essere affrontata subito dopo pochi giorni dal risultato delle elezioni, ma che difficilmente verrà portata a termine dal duo avversario Gantz-Lapid.

I sondaggi però, non danno ragione al partito in carica; l'era Bibi potrebbe quindi terminare aprendo sicuramente nuovi scenari che non si limiterebbero alla sola politica interna di Israele ma anche a tutte le relazioni con i paesi arabi e la Repubblica Islamica d'Iran.