Millennials

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Con un videomessaggio sulla pagina Facebook del Miur, il Ministro Bussetti ha elencato le novità dell’Esame di Stato 2019.

Innanzitutto, viene cancellata la terza prova o quizzone; inoltre la seconda prova diventa multidisciplinaree comprende le materie di indirizzo. Ad esempio, per il liceo scientifico la seconda prova, avrà come argomento matematica e fisica; per il liceo classico, invece, latino e greco.

Per quel che riguarda il colloquio orale, invece, non si partirà dall’esposizione di un percorso interdisciplinare o da una tesina preparata dallo studente, ma la commissione preparerà delle buste pari al numero degli studenti per ogni classe da sottoporre ad ogni interrogato, dalle quali lo studente aprendone una, conoscerà l’argomento di partenza del suo colloquio.

Queste sono le modifiche introdotte dal Ministro, ma la replica degli studenti non si è fatta attendere:

“La doppia materia in seconda prova confonde gli studenti e ne limita la preparazione. L’orale, se possibile, è ancora più ridicolo. Eliminata la tesina, unico momento di libera espressione e allenamento alla ricerca. Questa maturità sembra più una roulette russa che una prova dotata di qualche senso.”

Queste le parole di Gianmarco Manfreda, coordinatore della Rete degli Studenti Medi.

Da Millennials e da ragazzi che dovranno affrontare questa nuova maturità ci sentiamo di dire al Ministro Bussetti che forse, avendo stravolto in questo modo l’esame, la cosa più corretta da fare sarebbe stato lasciare l’esame così com’è per la maturità 2019 ed introdurla a tutti gli effetti per la maturità 2020. In questo modo gli studenti avrebbero potuto prepararsi al meglio sin dall’inizio dell’anno e non quando mancano già pochissimi mesi.