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Finalmente alle 5 di stamattina l’incendio alla Cattedrale di Notre Dame è stato spento. Ci sono voluti più di 400 vigili del fuoco per spegnerlo.

La guglia e il tetto sono andati distrutti e resta da verificare la stabilità generale della struttura. “La struttura principale è salva ma resta una grossa instabilità, la situazione è ancora precaria“, ha detto il Ministro della cultura di Parigi, Franck Riester.

Il grande lavoro compiuto dai vigili del fuoco è riuscito a mettere in salvo tutte le opere d’arte (come ad esempio la Sacra Corona di Spine) che sono state subito trasferite all’Hotel de Ville (dove ha sede il comune di Parigi) e verranno portate al Louvre.

Già sono in atto le indagini per capire cosa ha scatenato l’incendio. Si esclude per ora il movente criminale, (atto vandalico o terroristico). L’ipotesi maggiormente condivisa crede che l’incendio sia partito dal tetto di Notre-Dame. Al momento dell’incendio nessuno stava lavorando al restauro della Cattedrale e gli operai verranno interrogati per cercare di capire se l’incendio possa essere partito a causa di un errore umano.

Messaggi di solidarietà arrivano da tutto il mondo. L’Ile de France, ha stanziato 10 milioni di euro. Gli Stati Uniti hanno avviato una raccolta fondi tramite web. Sulla piattaforma Go Found Me sono state create più di 50 pagine dedicate al terribile incendio. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha poi chiesto a tutti i 28 Stati membri dell’Unione europea, intervenendo alla sessione del Parlamento europeo a Strasburgo, di contribuire alla ricostruzione della Cattedrale. “Anche voi ricostruirete la vostra cattedrale“, ha detto Tusk.