Millennials

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Di Rosanna Arduino

La mia visione di Europa, di Unione Europea, mi accomuna a tanti giovani, alla maggior parte dei giovani che oggi si sentono democratici e credono nel nostro Partito, che credono in una comunità, che credono nel fatto che essere europei sia la realizzazione di un progetto collettivo di integrazione,  condivisione e arricchimento.

So bene però che tante persone con cui in questi anni ho avuto il piacere di confrontarmi non condividono questa mia visione. Ci sono purtroppo tanti giovani che non si sentono rappresentati, che non sentono di appartenere a questa grande comunità, che vedono l’Unione Europea come qualcosa di estremamente lontano, come un organo collegiale che prende decisioni e le impone agli altri Stati.

La Calabria, la mia Calabria, la terra da cui provengo, dimostra di non essere al passo con il resto d’Italia, con il resto dei paesi europei. Basti pensare che in un momento storico come il nostro in cui l diritto alla libertà di circolazione è ormai un diritto scontato e riconosciuto, i calabresi non possono spostarsi con facilità semplicemente perché è presente in tutta la Regione un solo aeroporto, e non c’è una rete ferroviaria davvero efficiente.

L’Unione Europea deve affrontare ancora tante sfide, e le Istituzioni italiane devono garantire un’integrazione europea, ma anche permettere a tutti gli italiani di partecipare a questa realizzazione.

E’ nostro dovere però ricordarci ogni giorno di tutte le cose belle fatte da questa piccola grande unione. L’Europa ha un ruolo fondamentale nel rendere l’Italia un Paese più giusto a tutti gli effetti affinché concorra con gli altri stati per combattere le discriminazioni, ogni forma d’intolleranza per la realizzazione di un sogno.

Il sogno europeo a cui molti non credono ma a cui io non smetterò mai di credere.