President for all Americans

Esteri gen 20, 2021

"I will always level with you" si conclude così il discorso di insediamento del 46° Presidente degli Stati Uniti d'America, Joseph R. Biden Jr.; un messaggio potente rivolto al cuore di un Paese fortemente scosso dalle crisi interne.

La cerimonia inaugurale del Presidente è l'estrema conclusione del processo democratico più seguito e dibattuto in tutto il mondo, un momento istituzionale chiave non solo per i libri ancora da scrivere ma soprattutto per i cittadini che ascoltano il primo messaggio del nuovo Commander in Chief.  La prima cerimonia si tenne nel 1789, sin da allora ogni quattro anni nonostante le guerre, nonostante la Depressione, ed oggi nonostante la pandemia si è sempre svolta per celebrare l'inizio di un nuovo mandato presidenziale.

In una Washington particolarmente blindata e soleggiata, Biden ha voluto rivolgersi al cuore degli americani, smarriti e divisi dalle convulsioni di una società in forte cambiamento privata di un leader capace di unire l'intero popolo durante questa fase storica così complessa. POTUS esordisce richiamando la particolare importanza di questo giorno, una giornata simbolo per l'America e per la democrazia. Nel suo discorso il nuovo Presidente ha ricordato la situazione che l'America e il mondo stanno vivendo affermando: "il virus ha fatto più vittime di quanti americani sono morti nella Seconda Guerra Mondiale". Allo stesso tempo ha lanciato le parole simbolo della sua presidenza, la speranza e  l'unità: " Today, on this January day, my whole soul is in this - bringing America together, uniting our people, uniting our nation. And I ask every American to join me in this cause".

Subito dopo la cerimonia, diversi leader mondiali, tra cui Papa Francesco si sono congratuli con il nuovo presidente, soprattutto per il suo discorso stimolante, nel quale si è evinto la sua volontà di collaborare con tutti. Nel suo primo tweet con il profilo ufficiale da @POTUS (President of the United States), Joe Biden ha scritto:

L'atmosfera generale è quella del nuovo che sta arrivando, dell'ultima salita prima della vetta lì dove si trova la "shining city upon a hill". Il Numero Uno ha l'urgente necessità di riprendersi dalla crisi e finalmente tornare ad essere un punto di riferimento nel mondo. Good luck Mr President!

Articolo scritto da Giovanni Odone e Sofia Xie.

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Giovanni Odone

Torinese. Studio scienze internazionali dello sviluppo e della cooperazione presso UniTo. Appassionato di politica estera e viaggi con lo zaino in spalla.