Millennials

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Di Alice Gabrieli

Il 9 maggio viene celebrato in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europa come giornata dell’Europa, poichéproprio il 9 maggio del 1950 venne proposta per la prima volta la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), attraverso la dichiarazione rilasciata da Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’UE, insieme ad Alcide De Gasperi, Jean Monnet, Konrad Adenauer e Paul-Henri Spaak.

Inizialmente nacque con lo scopo di risollevare l’economia dalle devastanti conseguenze della SecondaGuerra Mondiale, conclusasi solamente cinque anni prima, e di assicurare la stabilità economica e lo sviluppo sostenibile per tutti gli Stati aderenti; uno dei progetti più ambiziosi fu la creazione di una monetaunica, l’Euro, che si è rivelato uno strumento particolarmente vantaggioso: ha comportato l’eliminazione dei tassi di cambio fluttuanti e di conseguenza delle spese di cambio, ha facilitato il commerciointernazionale e la crescita dell’esportazione dai nostri Paesi verso tutto il mondo, dato che oggi è la seconda valuta dopo il dollaro americano, per non parlare delle ampie opportunità che ogni cittadino europeo ha nelle proprie mani, dai viaggi agli acquisti in tutti i paesi.

Ogni anno i finanziamenti sono molteplici in tutti i settori, ma quelli che ci interessano più da vicino sono quelli che si dirigono a noi giovani, attraverso il programma Erasmus, di cui hanno beneficiato fino ad oggi più di 3 milioni e mezzo di studenti universitari in tutta Europa, ma anche i progetti di volontariato e tirocini, che aiutano a sviluppare un clima multiculturale e una visione più aperta di ciò che ci circonda.

Con il passare degli anni e l’adesione da parte di altre Nazioni, infatti, l’Unione Europea è diventata una vera e propria sede di valori ed umanità: le istituzioni europee si impegnano a mantenere e condividere i principi di tolleranza, giustizia e non discriminazione e gli ideali di democrazia, uguaglianza, difesa ed estensione dei diritti umani.

Noi siamo sostenitori degli “Stati Uniti d’Europa”, un progetto di unificazione europea con politiche comuniinerenti a tutti gli aspetti organizzativi ed esecutivi, di quella che sarebbe una federazione di Stati, sulla falsa riga degli Stati Uniti d’America.

Questo è l’ideale che portiamo avanti noi giovani, che speriamo in un’Italia sempre più europeista ed aperta alle diversità, che non abbia paura dei cambiamenti e sappia usufruirne per arricchirsi.