Filippo Gatti

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Se siete qui è perché amate informarvi. La nostra community è così: giovane, attiva e curiosa e io sono fiero, come voi, di farne parte. Mi chiamo Filippo Gatti e ho il piacere di presentarvi il rinnovato blog dei Millennials.

Un nuovo inizio

Ho parlato di "nuovo blog" e non di "nuova sezione news" ma per capire il perché bisogna tornare indietro di qualche mese, per la precisione a gennaio, quando ancora si poteva uscire di casa, fare cose e vedere gente dal vivo. Ero nel pieno della sessione invernale quando squilla il telefono e appare il nome di Arianna Furi. Ci aggiorniamo sulle rispettive vite ma so che Arianna non chiama mai per caso. Mi chiede infatti di gestire la sezione news. Mi racconta poi che un suo grande rammarico è che la sezione news, pur avendo un enorme potenziale, non è mai riuscita a sfondare come le attività sui social o gli eventi che organizziamo. Entrambi concludiamo che è un vero peccato perché tantissimi ragazzi ci scrivono sui social chiedendo informazioni di qualunque tipo, dalla 18app alle iniziative lanciate dal governo per i giovani, passando per semplici scambi di vedute sugli eventi che accadono intorno a noi e che condizionano le nostre vite. La telefonata termina dicendo che mi sarei preso qualche giorno per pensare.

Una scomoda verità

Passa qualche giorno e tra una studiata e l’altra penso un po’ alla redazione. L’idea iniziale è un semplice potenziamento di quanto già viene fatto, ovvero succede qualcosa nel mondo, un ragazzo se ne interessa e chiede di scrivere un pezzo per noi. Non mi soddisfa, non sarebbe nulla di realmente diverso da quanto già facciamo e io avevo promesso ad Arianna che saremmo ripartiti da zero. Idee nuove faticano a uscire fino al momento in cui mi pongo una domanda tanto scontata quanto fondamentale: chi ci legge?

Non mi sto chiedendo quanti lettori abbiamo, bensì quali. L’ho scritto nell’incipit, la nostra community ama informarsi con agenzie di qualità, è naturale preferisca quindi siti di informazione nazionali. In redazione abbiamo qualche ragazzo che vuole fare il giornalista ma, a parte qualche raro caso, nessun giornalista vero. Come posso garantire ai lettori delle autentiche breaking news? Semplice, non posso. D’altro canto copiare e incollare notizie dall’ANSA o altri media sarebbe scorretto, facile e per nulla originale.

Che si fa quindi?

Si fa che mettiamo al centro i ragazzi usando in maniera consapevole le nostre capacità. Non vi daremo solo notizie, vi ci accompagneremo dentro. Forse non avremo sempre esclusive, ma possiamo darvi un blog che vede il mondo con i vostri stessi occhi: gli occhi dei ragazzi, gli occhi dei Millennials. La nostra missione sarà quella di incuriosirvi, di spiegarvi la realtà da un punto di vista che difficilmente troverete altrove e di capire i fenomeni del mondo con voi e per voi. Abbiamo deciso che il blog non sarà più un semplice contenitore di articoli, legati tra di loro dal semplice fatto di essere pubblicati nello stesso sito. La redazione è stata divisa in 6 sezioni: attualità/politica, esteri, cultura e spettacolo, tech, ambiente e millennials. La vera novità è che ognuna di queste sezioni proporrà delle rubriche, ognuna caratterizzata da una veste grafica e da uno stile di scrittura tutto suo. In pratica è come se le rubriche fossero delle serie tv e le notizie gli episodi. Proprio come nelle serie tv l’obiettivo è che possiate realmente affezionarvi a una certa rubrica e non poter aspettare un giorno di più che esca un nuovo articolo del vostro appuntamento preferito. L’idea alla base delle rubriche è che possiate avere un punto di riferimento fisso quando avete voglia di leggere, informarvi o semplicemente passare un po’ il tempo: esce il film più atteso del momento? Chissà cosa ne pensano i ragazzi di On Air (rubrica che parlerà del mainstream culturale), in Corea del Nord si instaura una democrazia? Devo assolutamente conoscere i dettagli su Guardando a oriente, è stata una settimana piena di eventi nel mondo della politica? Meno male che tutti i venerdì esce Thank God it’s friday che riassume tutti i fatti di attualità e politica degli ultimi 7 giorni. E questi sono solo alcuni esempi, abbiamo già decine di rubriche pronte ad uscire!

Desidero ringraziare personalmente tutti i ragazzi che metteranno la firma negli articoli e i coordinatori delle sezioni, Riccardo, Nabil, Duilio, Giovanni, Laura e Paolo, che insieme a me e ai loro scrittori hanno passato l’ultimo mese a creare rubriche e contenuti quanto più possibile curiosi e di qualità. Un altro grazie importante va a Mattia, che ha curato le grafiche con cui partiremo da oggi. Non posso infine non ringraziare Arianna che ha creduto in me per questo progetto e che si è occupata della call to action che ha portato alla squadra oltre 70 scrittori.

Filippo Gatti