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Di Kleant Jace

Nell’attesa di imbarcarmi per il mio volo per Londra incontro un ragazzo italiano che nel Regno Unito ci lavora da 2 anni come infermiere. Iniziamo a parlare di come l’Italia sia cambiata da quando oramai 24 mesi fa aveva lasciato la famiglia ed amici. Erano i giorni dell’Aquarius, dei porti chiusi, dei primi sintomi dell’umanità perduta. Della chiusura verso il dolore dei fratelli africani che speravano di ricevere un trattamento diverso da quello che avevano ricevuto dai loro paesi d’origine. Il mio nuovo amico esordisce dicendo che a Londra il Sindaco è figlio di due immigrati pakistani ed è musulmano, e ti accorgerai subito delle differenze tra il Regno Unito e l’Italia, a loro, continua, non interessa se sei giallo, bianco o nero, da loro vai avanti nella professione solo per le tue abilità, e visto le mie preoccupazioni per la lingua mi rassicura dicendomi che sono molto cortesi e che si faranno capire.

Il mio primo giorno a Londra l’ho passato girando un po’ a caso tutta la città, dovevo capire come funzionavano i mezzi pubblici, ecco, scopro che gli autobus passano ogni circa 3 minuti (rimango stupito perché sono veramente puntuali).

Ma al secondo giorno il destino delle mie vacanze sta per cambiare. Mi trovo davanti alla National Gallery (una delle più grandi gallerie del mondo che espone più di duemila opere di pittori provenienti dall’Europa occidentale), mi avvicino timidamente all’ingresso per vedere il prezzo del biglietto e scopro da alcuni passanti che è gratis, da quel momento in poi la mie giornate sono cambiate, le ho passate a visitare musei gratuiti, una bellissima notizia per chi è amante dell’arte e non ha sufficienti risorse economiche e pensava che i prezzi dei musei e l’ingresso alle mostre della capitale britannica fossero molto costosi e a Londra ce ne sono tanti come il British Museum (al suo interno è presente una collezione di oltre sette milioni di oggetti tra arte, numismatica e archeologia che sono stati raccolti nel corso degli anni. Il British è infatti uno dei musei più antichi del mondo. Le collezioni esposte provengono da Roma, Grecia, Egitto, Medio Oriente, Asia, Africa, Nord America e Messico.)

Londra è un arcobaleno di culture, di colori e di lingue che insieme danno vita a una delle più grandi civiltà e città del mondo. Quanta strada che abbiamo da fare in Italia.