Elia Bonci

Elia Bonci

Classe 96, scrittore esordiente, ha pubblicato Diphylleia, un romanzo per combattere omofobia e discriminazione. Sta affrontando un percorso di transizione e racconta la sua storia su Instagram.

Un 2019 che si colora di diritti questo, che vede un risveglio di coscienza collettiva e una partecipazione senza precedenti ai vari Pride sparsi nel mondo. Moltissime le città in cui per la prima volta nella loro storia si stanno svolgendo le manifestazioni. Caso particolare quello della capitale della Repubblica della Macedonia, Skopje, dove il 29 giugno si è tenuto il primo Gay Pride mai organizzato nella città. Il corteo ha visto i partecipanti radunarsi nel Parco delle donne, di fronte al Parlamento, ed è stato soggetto a strette misure di sicurezza che sono state garantite da un massiccio dispositivo di agenti di polizia.  Straordinario il coraggio dei manifestanti di scendere per le strade della città nonostante le tensioni. Il Pride e i suoi partecipanti hanno potuto fortunatamente contare sul sostegno del presidente Stevo Pendarovski e del premier Zoran Zaev. Presenti al corteo anche rappresentati del movimento gay di altri paesi, come Bulgaria, Serbia, Grecia e Croazia. Nonostante la coloratissima sfilata per i diritti abbia visto una partecipazione massiccia, è triste sapere che in parallelo al suddetto Gay Pride si è svolta una contromanifestazione organizzata dai movimenti i quali si fondano su valori religiosi e rivendicano i valori della famiglia tradizionale. I manifestanti non si sono lasciati scoraggiare, però, e hanno continuato a portare in alto le bandiere arcobaleno e i propri diritti, a dimostrazione che il bene vince sempre sul male. Questo primo Pride organizzato nella città più popolosa della Macedonia del nord ci da grande speranza e ci fa pensare che le cose stanno davvero cambiando.